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Dall’Idiōtēs al consumatore rassegnato: l’individualismo che distrugge la comunità

L’origine delle parole: La citazione di Idiōtēs (colui che si occupa solo dei propri affari privati ignorando la cosa pubblica) opposta a Politiká (l’amministrazione della comunità) definisce perfettamente il cortocircuito attuale.
Il circolo vizioso dell’individualismo: Quando il cittadino vede che le tasse non tornano in servizi (strade rotte, sanità a pagamento, burocrazia), smette di credere nella comunità. Applica l’individualismo (“faccio il minimo indispensabile, penso a me”), e così facendo alimenta il degrado collettivo.
La risposta del consumo: Senza più socialità reale, senza più quartiere o partecipazione, la frustrazione viene compensata con l’acquisto di beni inutili, arricchendo piattaforme esterne e impoverendo ulteriormente il territorio.

le banche, i banchieri e il denaro

una storia per capire… alias: la soluzione sotto ai nostri occhi L’incredulità è come l’erbaccia, un’idea con molte teste che ricrescono man mano che si tagliano. ( Christian H. Godefroy ) Chi si disinteressa della cosa pubblica, è destinato ad essere governato da malvagi ( Platone ) La verità è…

l’amore

Leggendo e analizzando scopro tante cose sull’amore umano, umano sì, perché a differenza della scienza e della teologia a me viene il forte dubbio che anche il resto della vita sulla terra possa provare qualche forte forma d’amore. Views: 2

Vogliamo tutto

Imparare, crescere, migliorarsi, avanzare ad un nuovo stadio di coscienza, provare sempre cose nuove, ogni volta tutto con differente e rinnovata curiosità